Via Lama, 6 - TARANTO (TA) - cell. 3387724906

Photo gallery

CARATTERISTICHE DELL'APPARTAMENTO

 

Situato al centro di un parco, composto da un grande giardino e da un frutteto, l'appartamento dispone di riscaldamento autonomo, con posto auto coperto e/o scoperto. E' composto da 3 camere da letto, di cui 2 singole, un salone, un bagno, un lavatoio, una cucina, e due terrazzi, su uno dei quali è possibile soggiornare e pranzare o cucinare alla griglia. Data la grandezza, è adatto a famiglie o a gruppi di amici. 

E' vicino a due centri sportivi dove si pratica il calcetto, il tennis ed il beach volley, dei quali si ha la visuale proprio dalle finestre. Dista un km dal mare della Litoranea Salentina, un mare ancora pulito e spettacolare, fatto di spiagge e scogliere, con la possibilità di scegliere e di cambiare la visuale.


************************************ panzerotti tipici pugliesi ************************************
************************************ panzerotti tipici pugliesi ************************************

DOVE MANGIARE NEI PRESSI DELL'APPARTAMENTO 

 

A Lama e nei paesi limitrofi, S.Vito e Talsano, esistono molte pizzerie, paninoteche, puccerie, dove trovare dei pasti veloci e gustosi, frequentate maggiormente dai ragazzi. Molti panifici, vendono anche pizze al taglio e gastronomia ( primi e secondi piatti, contorni vari a base di verdure ) di tutto rispetto. 

Le specialità del luogo sono le cozze nere, in varie ricette e i latticini: mozzarelle, scamorze, scamorze affumicate ( utilizzate per la parmigiana di melanzane e per la pasta al forno ) e caciocavalli. 

Al centro di Lama, c'è un caseificio con delle ottime mozzarelle, ma anche a 500 metri dall'appartamento, andando verso sinistra per via Sciabelle ce n' è uno molto quotato. D'estate sono ottime assieme a dei pomodori locali, per una fresca e veloce caprese. 

************************************* pizza ai frutti di mare **************************************
************************************* pizza ai frutti di mare **************************************

Se si vuole mangiare fuori, non si rimarrà certo delusi: a destra dell'appartamento, proseguendo per via Lama, alla distanza di 20 metri, c'è una Braceria Martinese, che propone piatti a base di carne, anche argentina, cotta alla brace, secondo il metodo della vicina Martina Franca ( d'estate bisogna muoversi per tempo o prenotare, perché è affollatissima ). A 50 metri dall'appartamento, invece, andando verso sinistra, c'è il ristorante-pizzeria ''Le Vecchie Cantine'', in un ambiente ristrutturato dei primi del '900, quando era soltanto una cantina che produceva e vendeva vino locale. Qui, si possono soddisfare abbondantemente i sensi della vista e del palato, per la bellezza del posto ( dove si può mangiare sia al chiuso, sia all'aperto ) e per la bontà dei piatti, semplici, ma ricercati, raffinati, difficilmente ritrovabili in altri ristoranti. Qui, sconsiglio di prendere la pizza, non perché non sia buona, ma perché c'è un'ampia possibilità di assaggiare degli ottimi vini, abbinandoli a dei primi e secondi piatti di alta qualità. 

IL QUARTIERE

 

Lama è una 'lama' di terra sul mare, da qui proviene il suo nome. Oltre al centro del paese, fatto di case a piano terra, piuttosto comuni nei paesi della Puglia, è composta quasi interamente da ville con giardino, carine, ma molte assolutamente spettacolari. Quindi, oltre al mare pulito, che varia fra la spiaggia e la scogliera, mostra delle bellezze architettoniche e paesaggistiche, dovute all'iniziativa personale dei proprietari delle ville. 

Tutta Lama merita un giro turistico, soprattutto nella zona più vicina alla costa: il mare cristallino e la bellezza delle ville di Lama, sono state decantate dal mensile Vogue, negli anni '70.

D'ESTATE PUOI . . .

MARE

 

''La Litoranea Salentina è un importante collegamento viario che unisce Lama (frazione di Taranto) e Leuca (frazione di Castrignano del Capo) costeggiando il Mar Jonio. Lungo i suoi 146 km di percorrenza sono visibili numerose insenature dalla strada visto che la litoranea costeggia le più belle e importanti spiagge del lato orientale della Provincia di Taranto e della parte jonica della Provincia di Lecce trovandosi a poche decine di metri dal mare.'' ( it . wikipedia . org/wiki/Litoranea_Salentina ); Per chi fosse interessato al mare, specifico che l'appartamento è situato in una posizione privilegiata e potete accertarvene guardando la mappa. Se avete notato, l'appartamento è situato in uno sperone o triangolo di terra, quindi, in una postazione simile, si può scegliere ogni giorno, se andare a fare il bagno su di un versante della costa o lato del triangolo o sull'altro. Non serve soltanto a cambiare posto, visuale o quant'altro, magari per cercare il miglior bar o il mare meno profondo, ma è utilissimo quando il tempo è ventoso ed il mare agitato. Da queste parti abbiamo la possibilità di non lasciar passare lontano dal mare neanche un giorno di vacanza ( certamente a meno che non piova a dirotto ! ), perché quando il mare è agitato da una parte della costa o lato del triangolo, è calmo e liscio dall'altra parte. E' sufficiente avere una bicicletta per raggiungere tutte le spiagge della zona, ma anche in autobus è possibile, una volta saputo quale numero ti porta da una parte e quale dall'altra. Certamente, se si è in tanti, con la macchina è molto meglio e si fa prima, ma se non si ha fretta, non è necessaria l'automobile: la zona è veramente interessante, diversa dagli altri posti di mare e si può girare anche in bicicletta o con l'autobus.

LITORANEA SALENTINA

 

E' vivamente consigliata tutta la Litoranea Salentina, che parte da Lama ( TA ) e finisce a Castro ( LE ), con le sue Marina di Leporano, Marina di Gandoli, Saturo ( le più vicine ), fino ad arrivare a Maruggio, Gallipoli, S. Maria di Leuca ( con le scogliere altissime a strapiombo sul mare ) e Castro. Qui, c'è una delle meraviglie del litorale ionico: la grotta marina detta della Zinzulusa che deve il suo nome a delle concrezioni calcaree situate sul soffitto somiglianti a degli stracci appesi, chiamati zinzuli nel dialetto locale. In questa grotta marina sono state trovate ossa di diversi animali come orsi ed elefanti e utensili prodotti dall'uomo nel neolitico. Il paesaggio dei comuni interni è caratterizzato dall'olivo, presente praticamente ovunque, e dai muretti a secco.

E' delizioso passeggiare tra i graziosi centri storici dei comuni della litoranea salentina, dove è possibile usufruire di una ricca offerta di ristoranti, bar e pizzerie per gustare i piatti basati sul pesce fresco locale e poter godere della consolidata tradizione gastronomica del Salento.

 

PALIO DI TARANTO


Merita di essere menzionato anche l'ormai folcloristico 'Palio di Taranto': '' Il Palio di Taranto è una tradizionale manifestazione in costume che include una gara di barche a remi abbinate ai dieci rioni della città. Istituito nel 1986, si ripete ogni anno l'8 maggio, in concomitanza con le celebrazioni in onore di San Cataldo, patrono della città, che si concludono il 10 maggio. La seconda ed ultima gara si disputa nella terza domenica di luglio. 
Il Palio o "Torneo dei Rioni" si svolge nelle acque del Mar Grande e del Mar Piccolo, a cui partecipano i rappresentanti dei dieci rioni. Ogni equipaggio è composto da due marinai abbigliati con un abito storico. La gara si svolge effettuando in meno di mezz'ora il periplo dell'isola che costituisce il Borgo Antico della città, al termine del quale il presidente della giuria decreta i vincitori tra le imbarcazioni giunte al traguardo situato sotto il Ponte Girevole, dandosi battaglia fino all'ultima vogata. Il vero trofeo sarà però consegnato solo dopo la seconda gara che si disputa in luglio, sommando i due punteggi e proclamando l'equipaggio vincente. 

Il torneo è affiancato dal "Trofeo delle Interforze", a cui partecipano le forze dell'ordine, ed il "Torneo delle Canoe", abbinato alle sei circoscrizioni.  

FESTIVAL DELLA

VALLE  D' ITRIA

 

Le vicine Murge tarantine offrono al viaggiatore la vista delle gravine, crepacci scavati dagli antichi corsi d'acqua, con un gran numero di grotte abitate già in epoca preistorica, spesso utilizzate come rifugio dalla gente del paese o come luogo di preghiera dai monaci. 

A circa 30 km. Martina Franca, Alberobello e la Valle d'Itria costituiscono una meta interessante per escursioni, tra trulli e dolci colline. D'estate, nei mesi di Luglio e Agosto, proprio a Martina Franca, si svolge il 'FESTIVAL DELLA VALLE D' ITRIA: '' Nato nel 1975, il Festival della Valle d'Itria propone titoli inediti e programmi di raro ascolto. Un'attività ormai ultra trentennale, alla quale per cinque volte è andato l'ambito riconoscimento del Premio Abbiati dell'Associazione nazionale dei critici musicali italiani. 

Nella storia del Festival molteplici le opere riscoperte e rivelate, veri e propri capolavori dimenticati del ricco patrimonio operistico italiano ed europeo, le interpretazioni musicali rimaste celebri, le affermazioni di giovani e straordinari interpreti. L'attività di ricerca nel settore musicale, la realizzazione di revisioni e di nuove edizioni di opere liriche e la corretta prassi esecutiva costituiscono i punti di forza di ogni progetto. 

Un'attività apprezzata anche dalla Casa Musicale Sonzogno che ha stretto un rapporto di collaborazione con il Centro Artistico Musicale Paolo Grassi. Numerosi i riconoscimenti ottenuti sia per la qualità delle proposte artistiche che del qualificato livello professionale organizzativo raggiunto, tra i quali vanno ricordati: i cinque prestigiosi premi Abbiati, assegnati dalla critica musicale italiana, per due volte, alla migliore iniziativa musicale dell'anno (nel 2000 e nel 1985, l'Anno Europeo della Musica), alla migliore interprete (Mariella Devia, 1985), alla migliore regia (Guido Monticelli, 1998), ed ancora, alla migliore interprete (Patrizia Ciofi, 1999). 

Il Festival ha ottenuto il riconoscimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri come manifestazione d'interesse internazionale e, nel 1994, ha ottenuto dalla Presidenza della Repubblica la medaglia d'onore riservata ai Benemeriti della Cultura e dell'Arte. 

Dal 1988 il Festival della Valle d'Itria fa parte dell'European Festivals Association di Ginevra. 

E' inoltre socio fondatore di ItaliaFestival - Agis, l'organismo che rappresenta i maggiori festival italiani.

A NATALE PUOI...

 


LAMA


'' A Lama, non mancano eventi tradizionali come la "Calata dei Magi", una rappresentazione sacra recitata il giorno dell'Epifania, o i numerosi falò accesi nelle campagne a San Giuseppe. Le contrade in cui Lama è suddivisa sono: Bellatrase, Faito, San Domenico, Carelli, La Battaglia , Capitignano, Tre Fontane. Molto bello dal punto di vista turistico e paesaggistico è anche il percorso pedonale e ciclabile lungo la costa lamese denominato "Il Sentiero degli Artisti e dei Poeti della Magna Grecia" che si snoda lungo la linea della costa sul mare raggiungibile da via Mughetto , da via Fiori di Loto e da Via Girasoli; il Sentiero nato nel 1997 da una idea di Ecoarte dello scultore Aldo Pupino e della Presidente della Pro Loco di Lama archeologa Giovanna Bonivento Pupino si è arricchito oggi di numerosi tamerici e di tipiche piante della garia mediterranea. Esso rappresenta una delle attrattive turistiche costiere più interessanti'' ( it . wikipedia . org/wiki/Lama_(Taranto)

A PASQUA PUOI...


 

SETTIMANA SANTA


Caratteristici di Taranto sono i riti della settimana santa che rappresentano uno degli eventi più importanti che si svolgono nella città a partire dalla Domenica delle Palme. Nel giorno in cui si ricorda l'entrata di Gesù a Gerusalemme, le due principali Confraternite del Comune di Taranto, quella dell'Addolorata (appartenente alla chiesa di San Domenico Maggiore sita nel Borgo Antico) e quella del Carmine (appartenente alla chiesa del Carmine sita nel Borgo Nuovo), effettuano le gare per l'aggiudicazione delle statue e delle poste delle due processioni, quella dell'Addolorata (confraternita dell'Addolorata) e quella dei Misteri (confraternita del Carmine): in un'apposita assemblea, il segretario o uno degli assistenti del priore bandisce l'asta che prosegue fino a quando il simbolo (o statua) viene aggiudicata al confratello che ha fatto l'offerta più alta. 

'' Figure caratteristiche sono i Perdoni, detti in dialetto tarantino “le Perdúne”, poste o coppie di Confratelli che, in penitenza, avanzano lentamente per le strade della città “nazzicando”, cioè con un caratteristico dondolio costante e coordinato, scalzi e vestiti con l’abito tradizionale: un camice bianco stretto in vita e sui polsi, un rosario nero appeso in vita con medaglie sacre e un crocifisso pendenti sulla destra del camice; una cinghia di cuoio nero attaccata in vita e fatta pendere sul lato sinistro del camice, rappresentante la frusta che colpì Gesù; una mazzetta, ossia un mantello circolare di lana color crema con ventitré bottoni neri; due scapolari recanti rispettivamente le scritte ricamate “Decor” e “Carmeli” in seta blu chiaro, dai cui lati scendono altri due nastri anch’essi blu, hanno il volto coperto da un cappuccio con due piccoli fori all’altezza degli occhi; una corona di sterpi poggiata sul capo; guanti bianchi e portano una mazza alta circa due metri che simboleggia l’antico bastone dei pellegrini, in ricordo di quelli che si recavano a Roma per ottenere il perdono dei peccati. Dalla sera del Giovedì Santo, coppie di perdoni percorrono le vie di Taranto con un lento pellegrinaggio per le chiese della città, facendo visita ai “Sepolcri” (l’esposizione del Santissimo) ed è davvero caratteristico il momento in cui due coppie di Perdoni si incontrano in una chiesa ed effettuano una specie di “cambio della guardia”. '': 

( http://it.wikipedia.org/wiki/Taranto ). 

 

QUANDO VUOI PUOI . . .


  

TARANTO

 

L'appartamento dista 7 km da Taranto, dove si è riaperto da poco il Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia: 

'' Il Museo archeologico nazionale di Taranto (MArTA) è un importante museo archeologico con sede a Taranto, dove è esposta, tra l'altro, una delle più grandi collezioni di manufatti dell'epoca della Magna Grecia,

tra cui i famosi Ori di Taranto ''   it.wikipedia.org/wiki/Museo_archeologico_nazionale_di_Taranto

La vicinissima Taranto, inoltre, ha la particolarità di avere uno spettacolare ponte girevole, gestito dalla Marina Militare, che serve a congiungere e separare i due mari ( Mar Piccolo, approdo delle navi e Mar Grande ), che la caratterizzano. I tarantini accorrono sempre numerosi, all'apertura del ponte girevole: accade quando è necessario, non tutti giorni. Gli orari di apertura sono scritti all'inizio del ponte, provenendo da Taranto Vecchia, vicino al Castello Aragonese. La gente che assiste a questo evento, ha la possibilità di salutare l'equipaggio della nave e di ammirarne la stazza, oltre a quella di vedere il ponte in funzione.

BIRDWATCHING

 

Fra le attività fattibili a Taranto, c'è il birdwatching, praticabile nell'Oasi Palude La Vela: ' L'Oasi Palude 'La Vela' è un'area naturale protetta di proprietà demaniale a valenza naturalistico-ambientale situata sulle sponde del Mar Piccolo. L'ambiente è prevalentemente di tipo palustre, con canneto e macchia mediterranea, ampi acquitrini e zone periodicamente sommerse. L'avifauna è caratterizzata da una colonia stanziale di aironi cinerini, ma durante i mesi invernali la popolazione aumenta sensibilmente per numero e per specie: si segnalano infatti gru, cicogne, fenicotteri, volpoche, falco pescatore. Altri uccelli sia lacustri quali cigni reali, germani reali, folaghe, gabbiani reali e cormorani sia boschivi quali corvi, gazze, picchi, scriccioli, ghiandaie e i numerosi uccelli rapaci ne fanno un luogo perfetto per il birdwatching. I rettili come la tartaruga palustre, il cervone e la vipera sono comuni così come gli anfibi. I mammiferi sono costituiti da esemplari di roditori quali il topo quercino, l'arvicola, gli scoiattoli e le istrici e da altri animali quali volpi, faine, tassi, ricci e cinghiali. La flora presenta ampi salicornieti, orchidee spontanee e pinete di pino d'Aleppo. L'oasi funge principalmente da centro di irradiamento dell'avifauna che colonizza gradatamente le aree circostanti, ed è stata gestita dal WWF di Taranto, che ha svolto attività di monitoraggio e anti-bracconaggio, fino a pochi anni fa.'

 http://it.wikipedia.org/wiki/Taranto 

LA STORIA A TARANTO:

SITI ARCHEOLOGICI

 

Taranto presenta sul suo territorio architetture che testimoniano la sua importanza storica e culturale: dagli antichi luoghi di culto, tra i quali i resti del Tempio Dorico, i resti archeologici delle necropoli greco-romane e delle tombe a camera, la Cripta del Redentore, ai palazzi appartenuti alle famiglie nobili ed alle personalità illustri della città, tra i quali Palazzo Pantaleo e Palazzo d'Ayala Valva. La città offre inoltre una ricca varietà architettonica a testimonianza della forte religiosità e devozione: si va dal romanico al barocco della facciata della cattedrale di San Cataldo, dal gotico della chiesa di San Domenico Maggiore alle forme decisamente più eleganti delle chiese dalle linee rinascimentali e neoclassiche.' ( vedi wikipedia ).

La zona costiera del comune di Leporano compresa tra Saturo e Gandoli conserva un ricco patrimonio di ritrovamenti archeologici appartenenti all'età classica e delle vestigia del neolitico. 

A proposito di archeologia, Taranto, in virtù della sua storia, è ricca di siti archeologici, in particolare sono state ritrovate necropoli greco-romane: 160 sepolture dislocate in sette siti: la necropoli di via Marche, le tombe a camera di via Umbria, di via Sardegna e di via Pio XII, la tomba a semicamera di via Alto Adige, l'ipogeo Genoviva di via Polibio e la 'tomba degli atleti' di via Francesco Crispi. Lo studio delle necropoli scoperte nella città ha fornito agli archeologi una grande quantità di informazioni sulla società, sulla cultura, sull'arte e sul lavoro degli antichi popoli del periodo greco-romano. Nelle necropoli di Taranto si possono riscontrare differenti tipi di tombe: 

le 'tombe a camera' e le 'tombe a semicamera', adottate dalle famiglie aristocratiche, collocate all'incrocio di due vie per essere facilmente individuabili; 

le 'tombe a fossa', adottate dalle famiglie plebee, scavate nella roccia e chiuse da un masso. 

L'appartamento dista 7 km dalla Cripta del Redentore, 7 km dal Parco Archeologico di Saturo ( anche Parco Divertimenti a Tema ), 9 km da Palazzo Delli Ponti, 30 km dal Parco Archeologico delle Mura Messapiche, ma sono poco distanti anche le Chiese Ipogee di Mottola ed ancora altri siti archeologici.

RICERCATORE

PER UN GIORNO

 

L'Associazione ''Jonian Dolphin Conservation'', nata per studiare il fenomeno dell'alta presenza di delfini nel Golfo di Taranto ( vedi lo stemma della città ! ), dà la possibilità di fare i ricercatori per un giorno:' 

Dal 2009 la Jonian Dolphin Conservation svolge attività di ricerca scientifica e di tutela sui cetacei del Mar Ionio. Da quest’anno potrai partecipare attivamente salendo a bordo del nuovissimo catamarano da ricerca TARAS progettato e realizzato appositamente per coinvolgervi nelle attività di tutela e salvaguardia dei cetacei presenti in queste acque da oltre 4.000 anni. Tu, con i ricercatori della JDC identificherai gli esemplari fotografando la loro pinna dorsale (foto identificazione), ascolterai e registrerai fischi e clicks degli esempalri (vocalizzazioni), raccoglierai dati di valutazione ambientale delle acque del Mar Ionio (parametri oceanografici) e compilerai le schede di avvistamento cetacei. Tutti questi dati saranno trasmessi e consultabili sull’Obis-Seamap (Ocean Biogeographib Information System) e continueranno ad integrare il nostro database.

Durante tutte queste attività, l’equipaggio del catamarano TARAS ti farà anche degustare specialità locali.

Partecipando a “Sulla rotta di TARAS”, sarai immediatamente associato ed accedendo al nostro sito web potrai iscriverti alla mailing-list per essere sempre informato su tutte le attività che svolgiamo anche grazie al tuo contributo.

La tessera con il tuo Numero ID ti sarà consegnata all’imbarco.

 

Si mollano gli ormeggi alle ore 10:00 dal Molo Sant’Eligio (C.so Vitt. Emanuele II, n.1 – Taranto). L’imbarco consigliato è di 30 minuti prima. Lo sbarco alle 15:30 circa sempre al Molo Sant’Eligio' ( http://www.joniandolphin.it/wordpress/?page_id=334

CIBO PUGLIESE 

 

Infine, c'è anche il vantaggio di poter assaporare l'ottimo cibo pugliese, costituito dalla ben nota 'alimentazione mediterranea': latticini, pesce, frutti di mare, frutta e verdura dal sapore indimenticabile e dalle ricette pugliesi: orecchiette e broccoli, orecchiette e cime di rapa, fave e verdura, friselle al pomodoro, mozzarelle, caciocavalli, impepata di cozze, riso, patate e cozze, ecc.

Nota: I campi con l'asterisco sono richiesti